Siamo sicuri di sistemare bene le pietanze nel frigorifero? Molte persone potrebbero rispondere positivamente a questa domanda e con una certa superficialità. La verità è che ancora molte persone credono che il cibo all’interno del frigo è sempre al sicuro in qualsiasi livello si trovi. In realtà esistono delle regole ben precise che sarebbe bene seguire per la conservazione corretta dei cibi. Adottare queste norme comportamentali potrebbe salvare tantissime pietanze da putrefazione accelerata, muffa e alterazione batterica generale. 

 

Esistono poi diverse pietanze molto più delicate di altre che vanno posizionate in scompartimenti precisi per salvaguardarne la composizione chimica e nutrizionale. 

 

Per capire a fondo questo meccanismo occorre partire dal presupposto che il calore nel frigorifero non è uguale in tutti gli scompartimenti. Sebbene si disponga di un frigorifero di ultima generazione come uno di questi presentati qui sceltafrigo.it, ci sono sempre dei ripiani più o meno freddi. Addirittura, alcuni ripiani sono appositamente pensati per la conservazione di un’unica tipologia di cibo. 

 

Partiamo dal ripiano più alto: è qui che vanno conservati tutti i formaggi, i latticini e in generale tutte quelle pietanze “delicate, contenenti maionese, uova e latte. In questo ripiano l’aria refrigerata circola sempre più fredda rispetto agli altri ripiani ed è per questo pensato per accogliere la tipologia di cibo più delicata in assoluto. 

 

Nei ripiani centrali invece è bene conservare carne, pesce e affettati. Si tratta di un livello intermedio tra il piano più basso e quello più alto. Qui la temperatura è appositamente studiata per questa tipologia di alimento.

 

Non è un caso se nel piano più basso sia sempre presente un cassetto: frutta e verdura sono alimenti porosi che possono dunque assorbire gli odori ed essere facilmente contaminati ( anche alcuni formaggi hanno questa prerogativa e per questo dovrebbero essere sempre chiusi in una pellicola). E’ bene dunque tenere sempre i vegetali nel cassetto e mai in ripiani più alti dove rischierebbero anche di perdere acqua. Infine la porta esterna è la parte più vulnerabile del frigorifero poiché più soggetta a shock termici al momento dell’apertura e della chiusura. per tale ragione, è qui che vanno conservati tutti quegli alimenti poco delicati come le marmellate, la maionese, il vino, l’acqua e tutte quelle conserve che contengono additivi e conservanti.